studiare Fisioterapia all'estero in Spagna

In Spagna accesso senza test di ingresso a Fisioterapia
9
Giu

STUDIARE FISIOTERAPIA ALL’ESTERO, LA SPAGNA E’ LA MIGLIORE OPZIONE.

Ogni anno in Italia per accedere al corso di Laurea in Fisioterapia vengono stabiliti da parte del MIUR, il Ministero dell’istruzione, dell’Università e della Ricerca, il numero di posti disponibili per l’accesso a detto corso di Laurea. A ciascuna Università viene riservato un numero limitato di posti.

Il punteggio della prova di calcola nel seguente modo:

+ 1,5 per ogni risposta corretta
– 0,40 per ogni errore
0 per ogni risposta non data

Gli argomenti

Cultura generale e ragionamento logico: ai candidati verranno sottoposte domande volte ad accertare le corrette capacità di utilizzo della lingua italiana e il completamento logico di un ragionamento in maniera coerente rispetto alle premesse.

Biologia: i quesiti potranno chiedere la chimica dei viventi; cellule; bioenergetica-, riproduzione ed ereditarietà; ereditarietà e ambiente; anatomia e fisiologia dell’uomo e dell’animale.

Chimica: i quesiti potranno chiedere la costituzione della materia; la struttura dell’atomo; il sistema periodico degli elementi; il legame chimico; fondamentali di chimica inorganica; reazioni chimiche e stechiometria; le soluzioni; ossidazione e riduzione; acidi e basi; fondamenti di chimica organica.

Fisica: i quesiti potranno chiedere le misure; cinematica; dinamica; meccanica dei fluidi; termologia e termodinamica; elettrostatica e elettrodinamica.

Matematica: i quesiti potranno chiedere insiemi numerici e algebra; funzioni; geometria, probabilità e statistica.

Come ogni anno i test di ingresso si svolgeranno nel mese di settembre.

I test di ingresso ai corsi di Laurea in Fisioterapia è da sempre tra i più selettivi, dato che il MIUR mette a disposizione ogni anno circa 2.000 dei posti a livello nazionale, distribuiti tra i vari Atenei, a fronte di circa 25.000 candidature, con un rapporto di 1 posto ogni 13 candidature.

Per l’anno accademico 2021 non sono ancora stati pubblicati i dati relativi al numero di posti disponibili a livello nazionale, ripartiti per ciascun Ateneo; nella tabella in basso però è possibile prendere visione della suddivisione dei 2108 posti, relativa all’anno 2020 ed attribuiti dal MIUR a livello nazionale a ciascun Ateneo.

ATENEO SEDE DELL’ATENEO POSTI 2020
Bari Taranto 35
Bari Bari 33
Bari Brindisi 44
Bologna Bologna 71
Brescia Brescia 38
Brescia Cremona 28
Brescia Mantova 28
Cagliari Cagliari 35
Campus Bio-Medico Roma 22
Catania Catania 36
Catanzaro Catanzaro 58
Cattolica del Sacro Cuore Roma 16
Cattolica del Sacro Cuore Viterbo 11
Cattolica del Sacro Cuore Campobasso 10
Chieti-Pescara Chieti 47
Federico II Napoli 70
Ferrara Bolzano 27
Ferrara Ferrara 52
Firenze Firenze 58
Foggia Foggia 30
Genova Pietra Ligure 13
Genova La Spezia 13
Genova Chiavari 13
Genova Genova 11
Humanitas University Pieve Emanuele 47
Insubria Varese 38
L’Aquila L’Aquila 47
La Sapienza Roma (San Filippo Neri) 12
La Sapienza Ariccia 13
La Sapienza Bracciano 10
La Sapienza Latina 16
La Sapienza Pozzilli 17
La Sapienza Roma 29
La Sapienza Roma (Azienda S.Giovanni Addolorata) 16
La Sapienza Roma (S.Camillo Forlanini) 16
Luigi Vanvitelli Avellino 15
Luigi Vanvitelli Sant’Angelo dei Lombardi 38
Luigi Vanvitelli Napoli 16
Luigi Vanvitelli Napoli 31
Messina Messina 85
Milano Milano 90
Milano-Bicocca Carate Brianza 47
Modena e Reggio Emilia Reggio Emilia 28
Padova Venezia 27
Padova Santorso 27
Padova Conegliano 27
Padova Padova 27
Palermo Palermo 24
Parma Parma 18
Parma Piacenza 22
Pavia Pavia 38
Perugia Foligno 30
Piemonte Orientale Novara 72
Pisa Pisa 23
Politecnica delle Marche Ancona 35
Salerno Baronissi 45
San Raffaele Milano 38
Siena Siena 23
Tor Vergata Roma 31
Torino Torino 51
Trieste Trieste 27
Udine Udine 27
UniCamillus Roma 11
Verona Vicenza 25
Verona Verona 25
Verona Rovereto 25
2108

Il grafico in basso testimonia il rapporto totalmente sbilanciato tra candidature e numero di posti disponibili a livello nazionale; dei 23.298 candidati del 2020, soltanto l’8% è riuscito ad accedere ai corsi.

STUDIARE FISIOTERAPIA ALL’ESTERO: QUALI SONO I VANTAGGI E PERCHE’ SCEGLIERE LA SPAGNA

I vantaggi di studiare all’estero ed in particolare Fisioterapia in Spagna in Spagna e all’Universidad Nebrija sono molteplici.

Il livello di competenza del corpo docente e delle strutture messe a disposizione agli studenti dall’Università Nebrija è sempre moto elevato, con un maggiore focus pratico riguardo le metologie di apprendimento, avendo come naturale conseguenza un più agevole e rapido inserimento nel mondo del lavoro.
Conseguire una formazione di qualità in un contesto internazionale non è il solo valore aggiunto, non meno importante è l’apprendimento e il perfezionamento dello spagnolo, la seconda lingua più parlata al mondo.

*lingue più parlate al mondo. Fonte: Wikipedia

A livello di crescita personale e culturale, vivere in una metropoli moderna, sicura e all’avanguardia come Madrid, con moltissime opportunità di crescita culturale e lavorativo, in un contesto cosmopolita rappresenta un ulteriore “plus”, spendibile a qualsiasi latitudine a livello professionale.

RAPPORTI ITALIA- SPAGNA: ALCUNI DATI INTERESSANTI

Madrid Capital conta con 3.223 milioni di abitanti, l’area metropolitana con 6.550 milioni di abitanti e la terza più grande d’Europa. Cllima, storia, cultura, sport, musei, parchi, trasporti rendono Madrid una delle metropoli europee con la più alta qualità della vita.

*Madrid è la 18° nella classifica mondiale delle metropoli più sicure. Fonte: Economist.

E’ presente sul territorio anche una foltissima comunità italiana; secondo l’anagrafe di Madrid si contano circa 23.000 italiani residenti (dati 2019), che diventerebbero circa 113.000 se si conta l’intera Comunidad Autonoma di Madrid. Dati questi che sono da considerarsi al ribasso, dato che una parte considerevole di italiani vive e lavora a Madrid pur non essendo registrata all’anagrafe.

I rapporti commerciali tra Italia e Spagna sono estremamente interconnessi, come ci raccontano i dati commerciali tra i due paesi estratti dall’Osservatorio Economico Mercati Esteri del Governo italiano, per import/export relativi all’anno 2020. Italia e Spagna sono, l’uno per l’altra, strategici partner commerciali, a conferma delle opportunità lavorative crescenti che possono derivare a cavallo tra i due paesi per chi possiede competenze riconosciute in entrambe le nazioni.

L’affinità linguistica e culturale permette un ambientamento molto più rapido rispetto ad altre nazioni, cionondimeno una crescita formativa, culturale, linguistica ed umana di estremo rilievo, che sarà spendibile in qualsiasi contesto lavorativo a livello internazionale.

La possibilità di vivere il Campus Universitario, di condividere una camera, è un modo per incrementare la propria crescita personale, uscendo dalla propria zona di comfort, aprendosi a culture e modi di vivere differenti. Frequentare un’Università all’estero non vuol dire soltanto studiare, ma anche e sopratutto socializzare e fare esperienze diverse che accresceranno il bagaglio culturale e l’apertura mentale.

Differentemente da quanto accade in Italia, l’accesso a questo corso di studi in Spagna fornisce certezze, consentendo la possibilità di programmare la propria vita universitaria e professionale in modo completamente diverso. E’ fondamentale ricordare che l’accesso al corso di Laurea in Fisioterapia in Spagna non sia condizionato al superamento di un test di ingresso ma sia sufficiente essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • Diploma di scuola media superiore;
  • B2 di lingua spagnola;
  • Superare alcuni test psicoattitudinali e cultura generale.

Alla fine dei tuoi studi avrai ampliato notevolmente le tue prospettive professionali, la tua rete di contatti in un contesto internazionale, avrai imparato ad essere maggiormente indipendente, avrai fatto esperienze di vita che ti avranno migliorato, avrai imparato a gestire le tue finanze, tutte esperienze che renderanno più maggiormente spendibile il tuo curriculum in qualsiasi contesto nazionale o internazionale.

PUOI PORTARE IN DETRAZIONE LE SPESE UNIVERSITARIE PER CORSI ALL’ESTERO, MA NON SOLO

Come ho spiegato nell’articolo sulla detraibilità delle spese universitarie sostenute all’estero, a seconda di dove si risiede (Nord, Centro Sud Italia), è possibile portare in detrazione le spese sostenute per le tasse universitarie all’estero, nella misura del 19% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 2.600 euro per il nord, 2.200 per il centro e 1.600 per il sud.

Esempio concreto: considerato che la spesa per il 1° anno di Fisioterapia all’Universidad Nebrija ammonta a 7.969 euro, la famiglia potrà portare in detrazione 1.515 euro, ovverosia il 19% della spesa sostenuta; una somma ragguardevole. Detto importo è cumulabile per ciascun figlio appartenente al nucleo famigliare iscritto a corsi universitari all’estero.

A questo si aggiunga inoltre la possibilità di detrarre anche la spesa sostenuta per la residenza o l’alloggio dello studente all’estero, sempre nella percentuale del 19% della spesa sostenuta.

Pertanto ai vantaggi in termini di formativi e di accesso al mondo del lavoro, si aggiungono anche vantaggi fiscali per chi decide di studiare all’estero

Per qualsiasi domanda non esitare a contattarmi.

 

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